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Ciccio Scodella per Lavoratori |
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Sapore
Non di più
del denaro
Accumulando la fatica
Ricordi un somaro
Padrone amaro
Del carcere imparo
La rabbia s'appista
Nel cuore dell'uomo
Non avrai perdono
Del danno che arreca
L'avidità sorpresa
Dello sporco tuo odore
Padrone
Padrone di cosa
Tua figlia avrò in sposa
sul mio tacco riposa
Il senso tuo lercio
Dei fratelli il più lesto
Mai onorato
non solo nel presto
Traditore ei fu
Il senso comunitario non c'è più
Ed il povero sulla via
Per un soldo è andato via
E mai ritornerà
Città dei bilanci
Urbe dei falsi
Lavorate sul niente
Saccheggiando la gente
Ma sciagura vi piegherà
Non ascoltando pietà
Fermi tutti
può bastare
Su mucchi di fatica
Sacchi di cose avare
Per luci e penombre
E così per l'eterno
Senza tempo pensare
Inseguendo denaro
Non ti ricordo qualcuno?
Non forse un somaro?
Averci almeno
stessa dignitosa morte
Io ed il raglio compare
Ma di forza m'hai corrotto
Sporcato la mia sorte
Padrone
Padrone di cosa?
Di vita ingloriosa
Di un mucchio di spicci
Che presto avrai in gola.
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